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29/06/2006

Comune di Oppido Mamertina
                    IGIENE E SANITA’ PUBBLICA

 

COMUNICATO  STAMPA

 E’ SEMRE LA SOLITA MUSICA

Nonostante le assicurazioni ricevute in più occasioni dal Direttore Generale Dott. Putortì, l’Ospedale di Oppido Mamertina è oggetto di un ulteriore ridimensionamento.

Le dichiarazioni e le assicurazioni con cui la Dirigenza dell’ ASL n. 10 si è presentata alla popolazione vengono puntualmente smentite dai fatti. La base di partenza per il rilancio del P.O. secondo il Direttore Generale si basava sulla necessità di poter bene affrontare l’Emergenza–Urgenza (Pronto Soccorso efficiente in H24 con l’eventuale realizzazione di una astanteria attigua al Pronto Soccorso con almeno due posti letto) per garantire, oltre agli interventi diagnostico-terapeutici urgenti, il primo accertamento diagnostico clinico, strumentale e di laboratorio, e gli interventi necessari alla stabilizzazione del paziente, nonché il trasporto protetto nel caso in cui il ricovero non fosse possibile presso altro presidio. Tutto questo proprio per la peculiarità del territorio in cui collocato il nostro P.O. caratterizzato da strade tortuose e non sempre percorribili e da distanze ragguardevoli da altri Ospedali. Ci troviamo, anche se presentato solo come piano per far fronte all’emergenza estiva, alla solita riduzione delle prestazioni (Pronto Soccorso e dei Servizi in H12) e trasferimento (temporaneo?) di personale Medico ed Infermieristico. Se è vero che si punta su due presidi ospedalieri e precisamente Gioia Tauro e Polistena è altrettanto vero che è previsto l’aumento dei posti letto dei reparti di medicina degli ospedali di Taurianova e Palmi. E da dove spostare facilmente parte del personale mancante? Ma da Oppido naturalmente. Non si tratta, come si vuol far credere, di far valere miseri interessi campanilistici. E’ facile per chi ha la fortuna di vivere in un territorio più agevole, con strade facilmente percorribili e con altri P.O. raggiungibili facilmente in pochi minuti sostenere le scelte della Direzione Generale.

Si tratta sempre della solita musica , chi più ha, più avrà.

Non basta avere praticamente chiuso il reparto di chirurgia con la promessa di un rapido utilizzo delle nuove sale operatorie in regime di intramoenia che se da un lato rappresenta una possibilità di attivare il funzionamento delle nuove sale operatorie, d’altro canto deve fare i conti proprio con la natura delle prestazioni (libero professionali) che penalizzano sicuramente chi non ha la possibilità economica di pagarsi le cure e scegliere il proprio chirurgo. E che fine farà il reparto di Medicina.? Non è possibile che proprio nel periodo in cui la popolazione residente aumenta per il rientro di numerosi emigrati venga loro ridotta la garanzie di una adeguata assistenza sanitaria. Non vogliamo l’Ospedale sotto casa, ma per chi vive nei piccoli centri interni l’Ospedale di Oppido Mamertina rappresenta l’unico valido punto di riferimento che possa garantire i livelli minimi di assistenza. Mettetevi nei panni di un cittadino di S. Cristina d’Aspromonte, Cosoleto, Scido, Delianuova, o di uno dei tanti piccoli centri  di questo angolo di Aspromonte , l’Ospedale di Oppido Mamertina è l’unico valido punto di riferimento.

Sono per questo fortemente critico verso le scelte operate dalla Direzione Generale che sicuramente penalizzano il nosocomio cittadino. Anche in qualità di Assessore della Comunità Montana Versante Tirrenico Meridionale sento il dovere, a tutela di tutti i cittadini che risiedono nei comuni che la compongono, chiedere al Direttore Generale il mantenimento degli impegni presi e del ripristino immediato in H24 del Pronto Soccorso e dei Servizi di Laboratorio Analisi e di Radiologia.

Oppido Mamertina, 29/06/2006

Dott. Rosario Palumbo

Consigliere Delegato Igiene e Sanità Pubblica Comune di Oppido Mamertina

Assessore alla Comunità Montana Versante Tirrenico Meridionaleì

 
     Comunicato stampa 29/06/2006